Nuovo DPCM: le regole

Nuovo DPCM: le regole

Nuovo DPCM: le regole 2560 1920 Adrilog

Conferma del blocco degli spostamenti tra le regioni, viaggi in auto ammessi solo al massimo con tre persone. Ecco la lista di ciò che si può fare e cosa è vietato dal nuovo decreto che sarà in vigore dal 6 marzo al 6 aprile.

Fascia gialla: ecco cosa si può fare

-Uscire di casa dalle 5 alle 22.
– Andare a pranzo al bar e al ristorante.
-Prendere cibo e bevande da asporto dai bar fino alle 18 e dai ristoranti fino alle 22, oppure ordinare la consegna a domicilio.
– Una volta al giorno, tra le 5 e le 22, due persone, oltre ai minori di anni 14 sui quali esercitano la potestà genitoriale, possono andare a trovare parenti e amici.
– Andare al centro commerciale dal lunedì al venerdì.
– Visitare un museo o una mostra dal lunedì al venerdì e, dal 27 marzo, anche il sabato e la domenica.
– Dal 27 marzo andare al cinema o a teatro.
– Frequentare la scuola in presenza.
– Andare nei centri sportivi e nei parchi.

Fascia gialla: la lista di ciò che è vietato

– Uscire dalle 22 alle 5 senza avere un motivo di lavoro, salute o urgenza.
– Andare al bar o al ristorante dopo le 18.
– Prendere cibo da asporto al bar dopo le 18 e al ristorante dopo le 22.
-Consumare il cibo o le bevande fuori dai locali.
– Andare in palestra o in piscina.
– Andare al cinema e a teatro prima del 27 marzo.
– Andare a visitare un museo o una mostra di sabato o di domenica prima del 27 marzo.
– Andare a fare acquisti in un centro commerciale il sabato, la domenica, i giorni prefestivi o festivi.
– Organizzare una festa o parteciparvi.
– Spostarsi in auto in più di tre persone non conviventi.

Fascia arancione: ecco cosa si può fare

– Uscire dalle 5 alle 22.
– Prendere cibo da asporto al bar prima delle 18 e al ristorante prima delle 22.
– Fare attività motoria e attività sportiva all’interno del Comune di residenza.
– Andare fuori Comune per raggiungere la seconda casa (se non si trova in zona rossa).
– Andare fuori Regione per raggiungere la seconda casa (se non si trova in zona rossa).
– Visitare parenti o amici (nel Comune) una volta al giorno in due persone, oltre ai minori di 14 anni sui quali si esercita la potestà genitoriale.
– Recarsi in un centro commerciale dal lunedì al venerdì.
– Andare in tutti i negozi.
– Andare dal parrucchiere o in un centro estetico.
– Spostarsi in tre persone in auto anche se non si è conviventi: guidatore davanti e passeggeri dietro.
– Andare a scuola in presenza alle superiori, seguendo i turni di Dad al 50%.

Fascia arancione: i divieti

– Uscire di casa dalle 22 alle 5 senza motivi di lavoro, salute o urgenza.
– Uscire dal proprio Comune di residenza senza motivi di lavoro, salute, urgenza. – Andare al bar o al ristorante.
– Prendere cibo o bevande da asporto dai bar dopo le 18 e dai ristoranti dopo le 22.
– Visitare un museo o una mostra.
– Andare al cinema o al teatro.
– Andare in palestra o in piscina.
– Andare nei centri commerciali il sabato, la domenica, nei giorni prefestivi e festivi.
– Spostarsi in auto in più di tre persone.
-Organizzare una festa.
– Entrare nei luoghi pubblici e nei negozi senza la mascherina.
-Andare in discoteca o nelle sale giochi.
– Fare attività sportiva o attività motoria all’aperto fuori dal proprio Comune.
– Visitare amici e parenti più di una volta al giorno e andare in più di due adulti.
– È raccomandato non ricevere in casa più di due adulti.

Fascia arancione scuro: cosa è consentito fare

– Uscire di casa dalle 5 alle 22.
– Prendere cibo da asporto al bar prima delle 18 e al ristorante prima delle 22.
– Fare attività motoria e attività sportiva all’interno del Comune di residenza.
– Andare a trovare parenti o amici una volta al giorno in due persone, oltre ai minori di 14 anni sui quali si esercita la potestà genitoriale.
– Andare in un centro commerciale dal lunedì al venerdì.
– Andare in tutti i negozi.
– Andare dal parrucchiere o in un centro estetico.
– Andare in tre persone in macchina anche se non si è conviventi.
– Fare attività motoria e attività sportiva all’aperto a meno che non sia espressamente vietato dalle ordinanze comunali e regionali che hanno disposto il rafforzamento delle misure restrittive.
– Andare a scuola se le ordinanze comunali o regionali non lo hanno vietato.

Fascia arancione scuro: la lista dei divieti

-Uscire di casa dalle 22 alle 5 senza avere motivi di lavoro, salute o urgenza.
– Uscire dal proprio Comune di residenza senza motivi di lavoro, salute, urgenza. – Andare nelle seconde case.
– Andare al bar o al ristorante.
– Prendere cibo o bevande da asporto dai bar dopo le 18 e dai ristoranti dopo le 22.
– Visitare un museo o una mostra.
– Andare al cinema o al teatro.
– Andare nei centri commerciali il sabato, la domenica, nei giorni prefestivi e festivi. – Spostarsi con l’automobile in più di tre persone.
– Organizzare o partecipare a una festa.
– Entrare nei luoghi pubblici e nei negozi senza mascherina.
– Andare in discoteca o nelle sale giochi.
– Fare attività sportiva o attività motoria all’aperto fuori dal proprio Comune.
– Visitare amici e parenti più di una volta al giorno e andare in più di due adulti.
– Andare a scuola.

Fascia rossa: l’elenco di ciò che si può fare

– Uscire di casa soltanto per comprovate esigenze di lavoro, salute e urgenza. Bisogna sempre avere l’autocertificazione.
– Uscire dal proprio Comune di residenza per motivi di lavoro, necessità e urgenza.
– Uscire dalla Regione di residenza per motivi di lavoro, salute e urgenza.
– Andare al supermercato, in farmacia, all’edicola e dal tabaccaio.
– Andare nei negozi che rimangono aperti: la lista comprende numerosi esercizi commerciali. Chiusi gioiellerie e negozi di abbigliamento e calzature (tranne infanzia, che restano aperti).
– Acquistare cibo e bevande da asporto nei bar fino alle 18 e nei ristoranti fino alle 22.
– Ordinare le consegne a domicilio.
– Fare attività motoria e attività sportiva all’aperto nei pressi della propria abitazione.
– Se si è separati o divorziati, uscire dal Comune o dalla Regione per raggiungere i figli minori.
– Salire su un bus usando la mascherina.

Fascia rossa: ecco i divieti

-Uscire di casa se non si ha un comprovato motivo di lavoro, salute e urgenza.
– Uscire dal proprio Comune di residenza.
– Uscire dalla propria Regione di residenza.
– Andare nelle seconde case fuori dal Comune di residenza.
– Andare nelle seconde case fuori dalla Regione di residenza.
– Andare nei negozi di abbigliamento, calzature e in altri negozi che vendono beni non di prima necessità. I negozi di vestiti e scarpe per bambini sono aperti.
– Visitare parenti e amici.
– Mangiare al bar o al ristorante.
– Andare al cinema o al teatro.
– Andare in palestra o in piscina.