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Intervento di Luca Mazzali all’assemblea Pd Abruzzo

Intervento questa mattina (sabato  20 luglio 2019) di Luca Mazzali, presidente Legacoop Abruzzo (nonché presidente della Cooperativa Adrilog) all’assemblea regionale Abruzzo del Partito Democratico. Titolo dell’appuntamento: “Cambiamo tutto – Una generazione per l’Abruzzo e l’Italia”.

“L’Alleanza delle Cooperative Italiane rappresenta uno dei pilastri del PIL italiano con oltre 30mila cooperative che danno lavoro a 1.200.000 di persone con un fatturato di 150 miliardi pari all’8% del PIL nazionale – così Luca Mazzali nel corso del suo intervento -. In Abruzzo contiamo 1.500 cooperative con 25mila addetti, circa il 9% degli occupati in Abruzzo nei settori principali quali pesca e agricoltura, costruzioni, industria e servi e sociale, il cosiddetto 3 settore. Di queste appartenenti all’ACI circa 1.110 cooperative con un fatturato che arriva quasi a 3 miliardi di euro”.

Legacoop Abruzzo oggi rappresenta 160 cooperative con 17mila soci. Numeri importanti che in questi anni di crisi latente si sono incrementati a dimostrazione che nei momenti di difficoltà il sistema cooperativo, forte dei propri valori mutualistici e di solidarietà, ha in sé gli anticorpi atti a dare risposte in termini di tenuta occupazionale.

“Facile per me sostenere che le nostre associazioni meriterebbero un’attenzione ed un sostegno ben diverso da quello ricevuto in questi anni dalle istituzioni – aggiunge il presidente Legacoop Abruzzo -. Una legge regionale seria sulla cooperazione, una lotta fattiva alle false cooperative che infestano e degradano il mercato del lavoro, sono temi rispetto ai quali noi cooperatori siamo stati lasciati soli ed è ancor più grave se a farlo è la parte politica che per sensibilità e convergenza di temi dovrebbe essere quella più prossima ai nostri valori”.

Nel corso del suo intervento Luca Mazzali ha sottolineato come siano “mancati e mancano incentivi che fattivamente portino ad una stabilizzazione delle risorse. Le leggi regionali che in questi anni premiavano gli under 30 o le donne sono senz’altro meritevoli ma dimenticano quella fascia di mezzo che ad oggi ha le maggiori difficoltà a reinserirsi nel mercato del lavoro. Un mercato del lavoro che stante la progressiva digitalizzazione delle attività sta completamente trasformando le figure professionali richieste”.

Scompaiono infatti i mestieri tradizionali e vengono richieste nuovi professioni rispetto alle quali il sistema scolastico non è pronto e non supporta i giovani in questo percorso formativo. Nessuna azione a sostegno dell’economia e del sistema produttivo può essere efficace se prima non è chiaro dove sta andando l’economia globale ed il mercato del lavoro.

La politica in questo ha grandi responsabilità con la consapevolezza che in momento storico e culturale in cui si parla solo alla pancia degli elettori con i Tweet, è difficile pianificare politiche di investimento che daranno frutti negli anni attraverso un cambiamento culturale prima ancora che economico.

“Ma ritengo che un Partito democratico che voglia ispirare al meglio i valori cui fa riferimento non possa prescindere da una visione del bene collettivo che vada oltre i facili consensi del momento e di qualche like.  Se il fatturato della cooperazione arriva dalla produzione e servizi, dalla agricoltura e dalle costruzioni, la vera anima del nostro movimento è data dai soci cooperatori del terzo settore che mai come in questo momento con grande difficoltà cercano di dare risposte alla parte più debole della nostra società” aggiunge Luca Mazzali.

“Spero quindi che con la nuova segreteria regionale sia possibile riattivare un dialogo che permetta a noi una interlocuzione attenta e consapevole ed al Partito democratico la possibilità di intercettare nuovamente istanze e bisogni di territorio abruzzese che l’Aci e Legacoop rappresentano al meglio” sempre nella parole del presidente Legacoop Abruzzo.