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Crescita del 15,5 per cento per Conad Adriatico

Una chiusura 2018 in positivo per Conad Adriatico, in controtendenza rispetto all’andamento negativo della grande distribuzione. I dati emergono dalla 47esima assemblea di bilancio dell’8 giugno a Pugnochiuso (Fg) per l’approvazione dei risultati al 31 dicembre 2018.

Il giro d’affari di 1,2 miliardi di euro (+15,5% rispetto al 2017) e il patrimonio netto consolidato di 176,9 milioni di euro (162,2 milioni nel 2017) rafforzano la solidità economica del gruppo a sostegno dell’attuazione del piano di sviluppo al 2021 per 78,6 milioni di euro. Piano finalizzato a nuove aperture, ristrutturazioni dei punti di vendita, adeguamenti informatici, servizi per i clienti e attenzione all’ambiente.

La cooperativa si conferma leader di mercato in Abruzzo con una quota del 27,5% e in Molise, 22,7%. Significativi i dati di Chieti, dove una famiglia su tre (36,1%) sceglie le insegne Conad, e di Teramo, con una famiglia su quattro (26,7%) che accorda la propria fiducia alle insegne Conad.

All’appuntamento di Pugnochiuso presente anche la rappresentanza Adrilog, che per Conad Adriatico si occupa di movimentazione del magazzino, ottimizzazione delle tempistiche in e out di prodotto, gestione del reparto fresco e delle carni, aspetti di antincendio e sicurezza, trasporto, pulizia e facility.

Qualità, convenienza e efficienza sono i capisaldi di ognuno dei 410 punti di vendita – 7 Conad Ipermercati, 20 Conad Superstore, 158 Conad, 118 Conad City, 32 Margherita, 57 Todis e 18 L’Alimentare – che operano in varie regioni della costa adriatica: Marche (44), Abruzzo (140), Molise (18), Basilicata (7) e Puglia (164) Albania e Kosovo (41). A questi si aggiungono altri servizi: 3 distributori di carburanti, 4 Ottico, 12 parafarmacie, 6 self service 24 su 24 Conad e un PetStore. Per un totale di 259 soci imprenditori e 5.792 i collaboratori tra sede centrale e rete di vendita, 617 in più rispetto al 2017.

Sul fronte della tutela ambientale, Conad Adriatico partecipa al progetto intrapreso da Conad con la società GreenRouter finalizzato alla mappatura delle emissioni di CO2 e dunque all’impatto climatico della logistica. Lo scorso anno è migliorato l’indice di efficacia del trasporto, calcolato sulla base delle percorrenze a pieno degli automezzi: 1,25 kg CO2e/km rispetto a 1,38 kg del 2017.